Comunicato stampa

L’Editrice- levatrice “Coraggio” sta aspettando che le doglie siano pronte per far nascere la gemella di GLORIA C che si sta… rivoltando. È LA RIVOLTA DI MONNA LISA, appunto. Uno speciale “parto podalico”, perché la seconda neonata a sua volta porterà nel suo grembo l’annuncio di un feto. Il progetto è una delle voci dell’originale Format: quello della “Autrice cangura”, che diventa vetrina e madre per scrittori esordienti o comunque meno noti, che lei aiuterà a farsi conoscere. Non è forse questo il ruolo di una madre? Non è questa la vera anima (dimenticata) del Femminile?

A Vinci
da “La casa di Leonardo”
la Monna Lisa italiana sfida quella francese

Corona salvifica contro corona killer.

Al celebre ritratto del Louvre per pochi ricchi in cambio di tanti soldi, risponde la Gioconda di tutti rivelata a Vinci dallo stesso Leonardo alla portavoce dei suoi segreti da trent’anni, Vittoria Haziel De Rienzo che indossa l’altra identità di Vivi Davinci.

LA RIVOLTA DI MONNA LISA è cronaca profetica di un evento unico che salva arti ed economia insieme a vite umane, senza chiedere elemosine in giro per il mondo. È realtà che pare sogno. 

Monna Lisa torna italiana, nella sua terra Toscana, addirittura nella patria del suo Creatore. Ma al tempo stesso è di tutto il mondo, che le offre set e personaggi, lingue e dialetti, creazioni in tutti i campi. 

È il riscatto del Femminile esiliato, il trionfo di tutti su pochi, del relativo sull’assoluto. 

È l’unione di ricchi e poveri, piccoli e grandi non più divisi e rivali.

È il ponte che unisce i diversi: non solo sessi e Paesi, ma anche religioni. 

Firmato Leonardo, rivisitato e controfirmato

Vivi Davinci.