L’elenco e l’ambientazione – 2

Secondo testo

E camminando entrò nel bazar di Galibàf e vide centinaia di antichi tappeti caucasici, persiani, tibetani, cinesi, turchi. Su tutti trionfava il tappeto esposto sul fondo, con un albero della vita carico di fiori e frutti, di foglie e rami sinuosi che si piegavano fino a terra, di uccelli di varie specie. Un insieme di usignoli, di passeri, di cinciallegre, di rondini, di allodole, di pettirossi, di picchi. Al bordo medaglioni dai motivi geometrici color porpora e ocra, verde e turchino, vermiglio e arancione.

ANALISI

L’operazione non è stata sufficiente. L’elenco non decolla. È necessario intervenire sulla grammatica del testo per cercare di movimentarlo ulteriormente.

Il punto di maggiore sofferenza sta nella sfilza degli uccelli (segnalata nel pezzo dal neretto).

E camminando entrò nel bazar di Galibàf e vide centinaia di antichi tappeti caucasici, persiani, tibetani, cinesi, turchi. Su tutti trionfava il tappeto esposto sul fondo, con un albero della vita carico di fiori e frutti, di foglie e rami sinuosi che si piegavano fino a terra, di uccelli di varie specie. Un insieme di usignoli, di passeri, di cinciallegre, di rondini, di allodole, di pettirossi, di picchi. Al bordo medaglioni dai motivi geometrici color porpora e ocra, verde e turchino, vermiglio e arancione.

CORREZIONE

Una possibilità efficace di intervento, qui, sta nel sopprimere il passaggio intermedio (“di uccelli di varie specie. Un insieme di usignoli…”) e nello spezzare il tutto in due tronconi, lavorando sulla punteggiatura: “di uccelli: usignoli, passeri, cinciallegre; e ancora: rondini, allodole, pettirossi, picchi”.

Articolo precedenteProssimo articolo